Ciao cari lettori e lettrici, oggi facciamo dei deliziosi Gnocchi al tartufo nero
Potete fare questa ricetta, sia con gli gnocchi industriali che con quelli fatti in casa.
A voi piace il tartufo?
Io l’adoro! Non fosse per il suo prezzo, lo mangerei spesso.
L’amore, è qualcosa che nasce all’improvviso e cosi è stato,anche con il tartufo.
Ero da poco arrivata in Italia; era il primo anno in cui sono andata a vivere con mio marito da sola.
Il primo anno di matrimonio, abbiamo scelto di abitare da mia suocera.


- 450 gr di patate a buccia rossa lesse.
- 1 tuorlo o un uovo piccolo
- 10 cucchiai colmi di farina 00
- + farina per formare gli gnocchi
- 2 tartufi neri piccoli
- 1 noce di burro
- un filo d'olio
- sale a piacere
- Lava le patate e mettili all'interno di una pentola capiente. Ricopre con dell'acqua e porta sul fuoco.
- Fai cuocere a fiamma media, finché non riesci ad infilzare con facilità una forchetta nella patata più grande.
- sbuccia le patate e schiacciale mentre sono ancora calde. Puoi usare una forchetta o lo schiaccia patate.
- Aggiungi un uovo piccolo, un pizzico di sale e la farina. Impasta.
- Dividi l'impasto in tanti piccoli pezzi e forma dei filoncini.
- Ritaglia gli gnocchi e appoggiali sopra un canovaccio ben infarinato.
- Prepara il condimento: versa un filo d'olio e una noce di burro all'interno di una padella antiaderente. Aggiungi i tartufi grattugiati e lascia scaldare per un minutino.
- Fai cuocere gli gnocchi in abbondante acqua bollente, appena vengono su, aspetta mezzo minuto e scolla.
- Metti gli gnocchi in padella e mescola bene.
- è pronto
Mi ricordo, che un giorno mio marito arrivò a casa,tutto contento, con delle palline nere e puzzolenti sulla mano.
Era contentissimo,perché al lavoro gli avevano regalato dei tartufi!
Mi ha detto:
Sono squisiti, vedrai che buoni Gabri!
E io:
Ma che schifo! Ma che è questa cosa che puzza di piedi marci! arghhh
E lui:
ah… ma che ne sai! Me li mangio io. ( Poverino, si è sacrificato! 🙂 ad averlo assaggiato prima…)
Mi riccordo che ha avvolto questa pallina nera puzzolente, all interno di un foglio di carta assorbente e l’ha messo sulla
porta del frigo.
Aprivo quel frigo e volevo morrire!
Un giorno un tantino arrabbiata, glielo detto:
_Senti, butta questa schifezza! Non si sopporta questa puzza! Basta!
lui:
Ma che sei scema! No! Non ti assardare . Mi faccio la pasta io
Io:
Va bene! Ma fai subito questa pasta oppure io lo butto.
Inutile dirvi che quel giorno il signorino si è fatto un pranzetto da re, grazie al mio essere disgustata
Anni dopo, non mi riccordo quanti di preciso, e neanche il perchè
fatto sta che siamo andati a cena fuori e io ho voluto prendere un piatto con il tartufo.
é scoppiato l’amore!
Da quel giorno, mio marito non si è potuto mai più concedere del tartufo solo per sè.
E più o meno, la stessa storia, è successa anche con le cozze.
Guardate la video ricetta in altocon tutti i passaggi dettagliati e vedrete che fare dei buonissimi Gnocchi al tartufo nero è facilissimo!
Un bacio
A presto
Gabri
