Fico sciroppato e candito: ricetta della nonna


Conoscete il dolce di fico verde? Vi presento il Fico sciroppato e candito: ricetta della nonna

La frutta sciroppa e candita è un classico  dalla regione in cui sono nata in Brasile: Minas Gerais

Mia nonna Tereza, da quando me la ricordo ha sempre fatto i dolci a casa, ad un certo punto è diventata talmente conosciuta nel paesino dove è nata e vive, che non dicevano più il dolce di fico, ma si  ” o doce de figo de dona Tereza”  i dolci di Tereza

fichi canditi

A tutti quelli che mi chiedevano da ragazzina di chi ero nipote quando mi sentivano dire

-Sono nipote di Tereza

la risposta era:

-Tereza dei dolci! Salutamela!

Nella casa di nonna era una continua lotta con le api… un immagine che ho fissa in testa e quella di una casa enorme, con un corridoio lungo tutto in parquet…  molto luminosa, dove sul davanzale di tutte le finestre  vedevo degli enormi vassoi ( ma anche setacci grandi di paglia ) pieni di dolci coperti con un telo fino e messi ad asciugare  al sole .

Le api che non erano mica sceme cercavano di superare la barriera del telo ma nonna era sempre li pronta a rovinare il piacere delle api.

A me le api pizzicavano ogni tanto e mi facevo certi pianti… a nonna no.

Credo che le api avessero instaurato una sorta di rispetto nei suoi confronti, tanto che no la pizzicavano neanche

Ad asciugare sui davanzali di quelli enormi finestroni di legno antichi, c’erano : ananas, papaia, carambola, fico,arance, limoni ….

Io e mia cucina ogni tanto ricevevamo qualche richiamano dalla parte di nonna, perché eravamo sempre impegnate a rubare un dolce qui un altro li e lei giustamente doveva consegnare i dolci a chi li  aveva ordinati

Mio nonno invece, era quello che si occupava di fare le scatole,pesare i dolci ed soprattutto di etichettare  bene le scatoline.

Nonno era tanto preciso ed etichettare era il suo forte ( Mi sembra di vederlo li su quel tavolo a fianco a nonna, mentre lei mette i dolci in modo carino sulle scatole e lui prende la bilancina azzura ,vecchissima, e li pesa con cura)

Mia nonno non c’è più , mia nonna è ancora viva e nonostante l’età molto avanzata ancora non si è rassegnata e continua a fare i suoi dolci, anche se in quantità molto più ridotte di prima

fichi verdi piante e frutto

Qualche giorni fa, ho chiamato nonna e mi sono fatta dare la ricetta del suo  dolce di fico verde

Mia nonna per farli usa delle enormi padelle di rame, secondo lei le padelle in rame permettono al dolce di mantenere un bel colore verde e viene meglio

Io purtroppo non ho una pentola di rame e per questo mi sono venuti meno verde ma sempre buonissimi come quelli di nonna!

Per fare questa ricetta l’ideale è usare dei fichi molto piccoli, più sono piccoli e sodi e meglio vengono. Inoltre i fichi piccoli sono più belli da vedere nei baratoli e da portare a tavolacome fare i fichi canditi

Mi nonna fa tutto ad occhio non esistono proporzioni ne misure precise, io cerco di darvi una dose ma non vi preoccupate in essere precisi, potete farlo tranquillamente ad occhio.

VIDEO RICETTA

 

Questo è un dolce antico e facilissimo da fare!

Questa ricetta inoltre è due in uno: se vi fermate poco prima della fine, ottenette dei fichi sciroppati se invece proseguite con la cottura finché lo sciroppo non diventa molto molto denso, otterrete dei fichi canditi che potete scegliere se passare o meno nello zucchero semolato

I fichi sciroppati sono perfetti da gustare insieme a dei formaggi stagionati, mentre quelli canditi sono ottimi sia in purezza che come ripieno di briosche dolci

fico sciroppato

fichi canditi1

 

5.0 from 1 reviews
Fico sciroppato e candito: ricetta della nonna
 
 
INGREDIENTI
  • 1 kg di fichi verdi
  • 1 kg di zucchero
  • acqua fra 800 ml e 1 litro (anche di più se vi piace uno sciroppo piu liquido)
PROCEDIMENTO
  1. Strofinare i fichi con abbondante sale grosso. Nonna dice che serve per rimuovere un sorta di pellicina che ha il fico
  2. Sciacquarli sotto l'acqua corrente e lavarli per bene
  3. Mettere i fichi in un pentola grande e coprirli completamente con dell acqua
  4. Fare un taglio a croce in maniera superficiale sulla base del figo
  5. far bollire per circa 10 /15 minuti
  6. devono diventare morbidi ma non troppo
  7. lasciarli dentro l'acqua di bollitura finché non si raffreddano completamente. Scollare e metterli su una acqua pulita
  8. Tenere i fichi in ammollo per due o 3 giorni e cambiare l'acqua almeno una volta al giorno
  9. Trascorso il tempo di ammollo preparare il dolce vero e proprio
  10. mettere l acqua e lo zucchero in una pentola (meglio in rame) e far sciogliere lo zucchero.
  11. aggiungere i fichi e cuocere per circa 15 /20 minuti a fuco moderato per fare i fichi sciroppati, proseguire con la cottura finché lo sciroppo non diventa molto denso per fare i fichi canditi
  12. scollare bene i fichi e farli asciugare su una griglia

 

Fonte : nonna Tereza

 

 

 

 

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6 thoughts on “Fico sciroppato e candito: ricetta della nonna”

  1. Come sono belli i tuoi fichi sciroppati!!!!!!! sono Dolcissimi come Te……Grasie a te e alla tua nonna per aver condiviso con noi questa favolosa ricetta, non vedo l’ora di provarli ……speriamo bene. Ciao Gabriela.

    1. Anna carissima, grazie a te per aver dedicato un attimo del tuo tempo a lasciare un commento per me !
      Vedrai che ti vengono bene.
      I dolci in Brasile sono di solito molto dolci (tranne quelli con la frutta asprigna tropicale)
      e i canditi nella mia regione vanno tantissimo, a Natale poi uhhh!!
      un bacio!! :*

  2. Stacey Winters

    Grazie della tua ricetta! Ogni anno andiamo in campagna a raccogliere dei fichi da un grandissimo albero lungo una strada bianca. L’anno scorso siamo arrivati in ritardo, ed erano tutti mangiati dalle vespe. L’anno prima ha piovuto troppo, ed erano disfatti. Quest’anno eravamo in anticipo, e non sono completamente maturi. Ma nemmeno verdi! Però, l’anno prossimo voglio andarci presto presto per provare la tua ricetta. Anch’io avevo una nonna preziosa (Piemontese) per le sue ricette e perciò ho apprezzato tanto il tuo racconto.

    1. Ciao, grazie di cuore per le tue parole! Le nonne sono esseri meravigliosi
      Vedrai che i fichi verdi sciroppati ti piaceranno tanto. Con i formaggi stagionati sono irresistibili!

      Con una nonna piemontese, immagino che abbia tante buone ricette da tramandare in famiglia! 😉
      un abbraccio e scusami per il ritardo 😉
      avevo mio fratello a casa in questi giorni
      Gabri

  3. Costantino

    Innanzitutto grazie per la tua ricetta !
    Ricordo di aver assaggiato i fichi sciroppati in Grecia, mia madre è greca e per questo ho avuto
    la possibilità di assaggiare le prelibatezze di questo meraviglioso paese.
    Erano talmente buoni questi fichi sciroppati che mi ero deciso di farli in casa. Purtroppo non ho
    dimestichezza con la la scrittura greca per cui il tentativo di cercare la ricetta nei siti greci
    è stato per me un vero fallimento .
    Per Fortuna ho trovato la tua ricetta e i fichi sciroppati sembrano identici a quelli che ho assaggiato io.
    Però vorrei chiederti un consiglio, ma i fichi verdi in quale periodo vanno raccolti?
    Dalle mie parti nel Salento in questo periodo di metà Settembre si vedono molti alberi di fico con molti frutti.
    Purtroppo anche quelli più piccoli che sembrano ideali per il colore verde e la durezza, se si tagliano
    l’interno appare colorato (quasi maturi) ricco di semi ben visibili.
    Ora vorrei chiederti se vanno bene cosÌ o non vanno bene per la ricetta.
    Forse il momento più propizio alla raccolta sarebbe il mese di Giugno-Luglio quando i fichi sono verdi e non ancora maturi?
    Ti ringrazio per il tuo consiglio.

    1. Buongiorno Costantino,
      che piacere leggere il tuo commento. 🙂 Non sapevo che i fichi sciroppati fossero apprezzati
      anche in Grecia. Spero di poter visitare la Grecia un giorno e di provare le ricette locali

      I fichi vanno raccolti quando ancora non sono maturi, devono essere sodi per reggere la cottura.
      Il periodo di raccolta dipende molto dalla zona in cui crescono, ma in generale il mese migliore è Giugno -Luglio

      Vedi se riesci a reperire ancora qualche fico verde, magari nelle zone dove bate poco il sole riesci a trovarli ancora acerbi
      fammi sapere quando li provi 😉
      un abbraccio
      Gabri

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