Come risparmiare gas in cucina


Oggi condivido con voi alcuni trucchi per risparmiare gas in cucina, più 4 ricette semplici e buonissime, tutte “ricette salva bollette”, naturalmente. Questi sono trucchetti sono delle piccole accortezze da avere quando si cucina per consumare meno gas.

1. Mettere la quantità giusta di acqua nella pentola.

Se metti troppa acqua, ci vorrà più tempo per riscaldarla e quindi consumerai più gas.
Insomma, una quantità d’acqua adeguata alla pentola e al contenuto.
Se dovete fare 100 grammi di pasta non serve riempire d’acqua. La pasta e le verdure si cuociono benissimo anche con meno acqua.

2. Tagliare le verdure a piccoli pezzi

Più sono piccole e più cuoceranno in fretta e se si cuociono in fretta risparmiamo gas!
Ad esempio se mettiamo un cavolfiore intero, il calore impiegherà più tempo a raggiungere l’interno e quindi consumiamo di più.

3. Lessare usando l’acqua a temperatura ambiente.

La regola della nonna dice che le verdure che crescono sotto terra (come per esempio le patate, le carote ) vanno cotte in acqua fredda mentre quelle che crescono sopra la terra andrebbero cotte in acqua bollente.

Io però non rispetto questa regola, perché in questo modo riesco a risparmiare gas mentre l’acqua riscalda arriva il calore anche alla verdura e quindi cuoce più veloce.

4. Usare la fiamma media e proporzione tra la pentola e il fornello.

Non serve tenerla al massimo, perché comunque quando arriverà il suo momento bolle.
Un altra cosa importante è quella di mettere la pentola oppure la padella in un fornello che sia adeguato alla sua grandezza.

Per esempio, una pentola media come questa va bene in questo fornello, non c’è bisogno di metterla in quello grande.

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5. Usare i coperchi.

Perché in questo modo il calore rimane intrappolato all’interno e così riusciamo a risparmiare del gas.

6. Sfruttare al massimo il calore. La cottura prosegue anche a fiamma spenta.

In questo modo continua la cottura senza consumare gas con il vapore e calore rimasto.
Potete fare questa cosa anche con la pasta oppure con altri cereali.

7. Cuocere più cose per non sprecare il calore rimasto.

Ad esempio io uso spesso l’acqua calda delle verdure per idratare il cous cous e cosi non devo far bollire l’acqua in un pentolino a parte.
Quando l’acqua bolle, spengo e lascio le verdure nell’acqua finché non si raffredda bene.
Queste verdure cuoceranno senza usare gas; con il vapore e il calore che rimane intrappolato all’interno della pentola.
Utilizzo questa tecnica anche per fare le insalate di cereali.
Le verdure sono tutte perfettamente cotte, e il meglio senza spendere niente di gas.

In questo modo, il giorno dopo, ci ritroviamo con un pranzo o una cena già pronta, e cosi evitiamo di spendere per comprare cibi confezionati.

8. Mettere in ammollo i legumi

Anche quando c’è scritto che non c’è bisogno di farlo.
L’istruzione dice: – sciacquare abbondantemente in acqua e poi cuocere per 30 /40 minuti in abbondante acqua salata in ebollizione. Invece io metterò le fave in ammollo perché in questo modo si ammorbidiscono, assorbono acqua e cosi riesco a ridurre il tempo di cottura.

Invece di farle cuocere 40 minuti basteranno 20-25

9. Non mettere sale nell’acqua

Se si mette il sale nell’acqua subito, l’acqua impiega più tempo a bollire.

10. Usare la pentola a pressione

Con la pentola a pressione si riducono i tempi di cottura, soprattuotta di quei alimenti che di solidio richiedono invece, una cottura molto lunga.
In questo modo si riha un ulteriore risparmio non solo di tempo ma anche di gas.

Un bacio!   

A presto.   

Gabri 

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